Esistono diverse soluzioni di monitoraggio della rete, basate su piattaforme in cloud (mediante sonde installate nella infrastruttura IT da monitore), o tramite sistemi installati in locale. Entrambe le soluzioni sono in grado di fornire dati analitici su dispositivi, server e connessioni, con l’obiettivo di rilevare e segnalare in tempo reale errori e/o malfunzionamenti e pianificare procedure di risoluzione, per anticipare così eventuali interruzioni dell’attività aziendale. Questi sistemi possono includere diverse funzionalità tra cui:
Inventario dei dispositivi connessi alla rete: per acquisire una conoscenza completa dell’infrastruttura IT, attraverso il rilevamento automatico di tutti i dispositivi connessi in tempo reale e il dettaglio per ciascun dispositivo, come marca, modello e tipo, aiutando in questo modo a comprendere meglio la struttura e i componenti della propria rete aziendale. L’infrastruttura di rete viene così mappata, fornendo una panoramica di tutti i componenti presenti.
Monitoraggio dei dispositivi di rete, della banda di rete e delle prestazioni: vengono utilizzate diverse tecnologie, tra cui la più diffusa è l’SNMP (Simple Network Management Protocol). Questi protocolli consentono a dispositivi di diversi produttori, come firewall, router, switch, server, stampanti, unità NAS, UPS e altri, di condividere informazioni con strumenti di gestione della rete, che potranno quindi utilizzarle per ottimizzarne il loro funzionamento.

Gestione proattiva: attraverso le piattaforme di monitoraggio della rete è possibile intervenire proattivamente, ossia prima che il problema si sia verificato o comunque prima che causi interruzioni delle attività.
Sicurezza: è possibile scansionare le porte di rete aperte verso l’esterno e verificare in modo continuo eventuali modifiche o aggiunte di dispositivi. Nel caso in cui vengano rilevati nuovi dispositivi, il sistema invia alert all’amministratore di rete che può così effettuare verifiche. Il continuo monitoraggio contribuisce a rafforzare la sicurezza della rete e a identificare potenziali minacce prima che possano causare danni all’infrastruttura IT.

Verifica backup dati: è possibile monitorare costantemente lo stato dei backup dati in modo da prevenire malfunzionamenti che impediscano l’esecuzione e la registrazione corretta dei backup.

Raccolta dei log (log monitoring): permette di aggregare e conservare i log prodotti dai sistemi informativi, con lo scopo di risalire alle cause che hanno determinato eventuali problematiche o per registrare gli accessi ai sistemi informatici e ai dispositivi.